
Così ho deciso di chiamare questo fenomeno che sembra coinvolgere non solo me, a quanto pare.
Perchè l'ho chiamata così?
Perchè ho notato che in prossimità dei 25 anni vai in crisi. Alla mia epoca ti facevano tanto terrorismo psicologico sull'adolescenza, l'età difficile... ricordo che in seconda media un prof. ci disse "Vi voglio dire due parole sulla seconda media: fatevi forza. E' un anno difficile, per via della pubertà... " ecc. ecc.
Sinceramente non ricordo gravi episodi vergognosi della mia adolescenza. Mi sono divertito non poco, ho rincorso dozzine di ragazze fregandomene di essere senza speranza, ho fatto scena muta alle interrogazioni con il sorriso sulle labbra, sono andato a concerti metal estremi senza battere ciglio, mi sono diplomato sbattendomene le scatole di prove scritte ed orali, e mi sono iscritto all'università perchè se non lo facevi eri un fallito. L'unica mia amica che non l'ha fatto si è tolta la vita settembre scorso, e questa cosa non mi lascerà mai.
Ora, facciamo un breve riepilogo.
Ho fatto due anni d'università all'acqua di rose, fregandomene di tutto e di tutti. Poi sono entrato in crisi. Ho passato due anni a raccogliere i cocci di me stesso, ed ora che sto finendo mi sento male, perchè non mi trovo bene in compagnia, non mi trovo bene con lo studio, non mi trovo bene con il lavoro, mi vien da dire
che vita difficile (mutuato da un collega di lavoro programmatore jsp...).
Ora, dove ho sbagliato?
L'adolescenza è stata divertente, perchè l'età adulta è una merda?
Perchè io, e come me tante altre persone, quando dovremmo essere ormai
persone mature ci sentiamo come vascelli disalberati alla deriva nell'oceano?
Perchè non riusciamo a vederci da qui a 10 anni?
Perchè non riusciamo ad accettare ciò che la vita potrebbe offrirci, quando mio nonno a 19 anni se ne andò di casa, soffrì il freddo, la fame, mantenne una famiglia con tre figli facendo due lavori, e non SI E' MAI LAMENTATO?
Perchè?
La risposta facile sarebbe che siamo viziati, ma siamo precedenti alla generazione psp, ps3, patente ed auto nuova a 18 anni compiuti. Noi abbiamo assaggiato le sberle. I miei oltre agli studi non mi hanno concesso granchè d'altro, ed hanno fatto bene.
Ma cos'è che alimenta il tarlo che ci rode dentro?
Cosa ci impedisce di reagire efficacemente?
Cosa ci causa quel senso d'oppressione al petto quando pensiamo al domani?